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Una illustrazione di Maurizio Di Vincenzo per Narnia Fumetto, risalente ad alcuni anni fa.

 

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Un disegno realizzata da Bruno Brindisi per il mercato croato.

 

Grazie a Lionello.

 

[ Per i lettori più sensibili: ma cosa hai capito? Non stiamo mica denunciando un plagio. Noi ci limitiamo a mettere una vicino l’altra due o più immagini che ci paiono somiglianti, poi sarai tu a decidere se quello che hai davanti è frutto di mera coincidenza, plagio, omaggio o altro.
E ricordati di indossare sempre biancheria pulita  ^__^  ]

 

Sam Nielson riporta nel suo blog un increscioso… ehm, omaggio.

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Una illustrazione di Nielson.

 

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Una schermata dell’app Town Defense.

Be’, una certa somiglianza c’è  ^__^

Grazie a Roberta.

 

[ Per i lettori più sensibili: ma cosa hai capito? Non stiamo mica denunciando un plagio. Noi ci limitiamo a mettere una vicino l’altra due o più immagini che ci paiono somiglianti, poi sarai tu a decidere se quello che hai davanti è frutto di mera coincidenza, plagio, omaggio o altro.
E ricordati di indossare sempre biancheria pulita  ^__^  ]

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Una segnalazione architettonica da parte di Matteo.

“a pagina 52 del primo numero […]
nella prima vignetta si vede l’ ingresso di un cimitero con un cancello ed un
arco, il problema sta nell’arco: per farlo sembrare vecchio e trasandato
infatti lo hanno voluto “rompere” un po’ ma gli hanno tolto la chiave di volta,
cioè la pietra centrale che gli permette di stare in piedi, morale della
favola, a meno che quell’arco non sia di cemento armato non può stare
assolutamente in piedi.”


Noi di Nuvole Anomale ne capiamo di architettura quanto Mike Tyson di poesia tardobarocca ma di una cosa crediamo di essere abbastanza sicuri, durante il periodo della Rivoluzione Francese il cemento armato non era così in uso… 


Ora nei commenti voglio una bella discussione per stabilire se quell’arco può o non può stare in piedi.


Da “Il boia di Parigi”, sceneggiatura di Paola Barbato, disegni di Giampiero Casertano.


Grazie a Matteo.