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Via, si parte per le vacanze, solo 50 miglia per giungere a Brighton.
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Ci stiamo avvicinando, solo 49 miglia.
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Ma che succede? La strada si è improvvisamente allungata, adesso ben 74 miglia dividono Dylan e i suoi amici dalla loro destinazione.
La cosa bella è che lo stesso Dylan ci rivela la distanza che intercorre tra Londra e Brighton…
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Ecco un caso per l’indagatore dell’incubo.
Da “Dylan Dog N.287 – I nuovi barbari”, sceneggiatura di Roberto Recchioni, disegni di Bruno Brindisi.
Grazie a Carla.
Dylan Dog e il mistero dei cartelli stradaliultima modifica: 2010-08-16T16:52:34+02:00da nuvoleanomale
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4 Thoughts on “Dylan Dog e il mistero dei cartelli stradali

  1. E’ chiaro che l’aumento della distanza è voluto, dato che lo stesso Dylan mette in evidenza il problema. D’altra parte è una storia in cui l’assurdo la fa da padrone. Segnalare questa cosa come un errore secondo me è come lamentarsi perché la mucca ha bloccato l’autostrada per giorni interi senza nemmeno mai allontanarsi per mangiare.

  2. Grazie Roberto per la difesa, ma non è così. E’ stata una correzione fatta in redazione, sui cartelli avevo scritto 75 la prima volta e ovviamente 74 la seconda, non sono impazzito. Il dialogo però a un certo punto nomina le 50 miglia e quindi…il cartello in piccolo dev’essere sfuggito.

  3. mamma mia quant’è rosicone sto Recchioni. E stacci ogni tanto! Grande Brindisi come al solito

  4. Ehm, Recchioni non c’entra nulla. Mi chiamo Roberto ma non sono l’autore ^__^
    Anche perché penso proprio che Recchioni l’avrebbe saputo se era un errore o no e non avrebbe scritto un messaggio simile.

    Comunque resto della mia idea: anche se a questo punto è dimostrato che si tratta di un errore, la sua presenza rende la cosa ancora più surreale e quindi ci sta benissimo nella storia :o)

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