In questa sequenza Dylan è una specie di spettro, tipo un ministro-ombra.

 

Dyd46.jpg
Ma la cosa strana è che anche il letto nel quale il nostro eroe vuole coricarsi (anche se ci cammina letteralmente dentro) sembra il fantasma di un giaciglio, infatti è trasparente e attraverso di esso si vedono chiaramente le gambe dell’indagatore dell’incubo.

 

Dalla storia breve “L’uomo che non c’è”, all’interno del “Dylan Dog Color Fest N.5”, sceneggiatura di Giovanni Gualdoni, disegni di Marco Nizzoli.

Grazie a Samuel.

Dylan Dog e il mistero del letto fantasmaultima modifica: 2010-09-08T17:58:00+02:00da nuvoleanomale
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2 Thoughts on “Dylan Dog e il mistero del letto fantasma

  1. Scusate ma, non avendo letto la storia, non capisco dove sia il problema (lo so… già un’altra volta ci ho messo tre botta e risposta per capirlo, a volte sono un po’ lento) nella vignetta del letto fantasma DYD pare molto sorpreso, quindi il letto fantasma parrebbe voluto, non un errore…

  2. Ciao Andrea
    Non farti sviare dal titolo del post, che voleva suonare ironico. In realtà, per quel che ci è lasciato intendere, in questa storia solo Dylan Dog è una sorta di spettro, mentre non lo è l’ambiente nel quale si muove, tavoli, sedie, letto, galeone ecc…
    Quindi, normale sarebbe vedere il letto attraverso Dylan ma non il contrario. L’indagatore dell’incubo in quella vignetta è stupefatto perché si è scoperto essere inconsistente come un fantasma.

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