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E calcolate che da qualche parte ci dovrà pur essere un pollice.

Se la memoria non mi inganna ad oggi non abbiamo ancora avuto un piede a sei dita, il primo che lo trova vince il tanga ufficiale di Nuvole Anomale.

 

Dalla storia “Il banco dei pegni”, pubblicata su Dylan Dog Color Fest 7, sceneggiatura di Sergio Badino, disegni di Giancarlo Alessandrini.

 

Grazie a Ghigo.

Senza tetto sì, ma con un sacco di ditaultima modifica: 2011-09-13T17:45:00+02:00da nuvoleanomale
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One Thought on “Senza tetto sì, ma con un sacco di dita

  1. Vabbè dai, è Alessandrini. È un po’ come sparare sulla croce rossa. 😀

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