I nostri lettori non sono solo pignoli ma a volte addirittura visionari.

Guardate l’immagine qua sotto, è la prima vignetta del “Dylan Dog N.262 – L’incendiario” (sceneggiatura di Giuseppe De Nardo, disegni di Bruno Brindisi). Come recita la didascalia ci troviamo a Branford, immaginaria cittadina situata, secondo gli autori, in Inghilterra, notate niente di strano?

 

Dyd66.jpg

Berto da Venezia, ci segnala l’apparizione di una nota opera architettonica della sua città in questa vignetta.

 

Dyd67.jpg

La domanda è: come ci è arrivato il Ponte di Rialto oltremanica?

 

Una coincidenza? Uno scherzo del disegnatore? Una tamarrissima imitazione albionica? Ma soprattutto, Giacobbo che ne pensa?

 

 

Grazie a Berto.

Teniamoci stretto il Colosseo, prima o poi ci fregheranno pure quelloultima modifica: 2012-02-15T17:08:18+01:00da nuvoleanomale
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8 Thoughts on “Teniamoci stretto il Colosseo, prima o poi ci fregheranno pure quello

  1. Brindisi è un mattacchione! 😉

  2. Ora dovremo sfogliare tutti i suoi albi per controllare che non abbia messo pure la Torre di Pisa nel mezzo di Piccadilly Circus 🙂

  3. Mah, se la prospettiva non m’inganna, più che di un ponte io parlerei di un soprapassaggio per hobbit. Fra l’altro l’accesso di destra dà direttamente su di una finestra del caseggiato alle spalle del bus. Da flebo.

  4. Che in linea prospettica bisognerebbe capire se il double decker è passato lì sotto.

  5. Cari Nuvole Anomale, a forza di puntare il dito vi state scottando, non avete mai fatto una rettifica o una smentita sui vostri “giudizi”, sarebbe il caso di cominciare adesso…

  6. Ciao KK
    >”non avete mai fatto una rettifica o una smentita sui vostri “giudizi””

    Non è vero, quando abbiamo preso un abbaglio lo abbiamo sempre ammesso senza problemi, si vede che non segui molto il nostro blog 🙂

    A dire il vero il messaggio di Bruno Brindisi qua sopra lo leggiamo solo ora (non so perché sul nostro account myBlog non ci arriva segnalazione di un gran numero di messaggi che scrivete e qualcosa perdiamo per strada, spiacenti per il ritardo quindi).

    Grazie alla precisazione di Brindisi, a quanto pare noi e il lettore che ci ha girato la vignetta abbiamo visto qualcosa che non c’era.

    E comunque non si tratta di “giudizi” quanto di semplici segnalazioni da parte di lettori 😉

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