Boia01.jpg

Una segnalazione architettonica da parte di Matteo.

“a pagina 52 del primo numero […]
nella prima vignetta si vede l’ ingresso di un cimitero con un cancello ed un
arco, il problema sta nell’arco: per farlo sembrare vecchio e trasandato
infatti lo hanno voluto “rompere” un po’ ma gli hanno tolto la chiave di volta,
cioè la pietra centrale che gli permette di stare in piedi, morale della
favola, a meno che quell’arco non sia di cemento armato non può stare
assolutamente in piedi.”


Noi di Nuvole Anomale ne capiamo di architettura quanto Mike Tyson di poesia tardobarocca ma di una cosa crediamo di essere abbastanza sicuri, durante il periodo della Rivoluzione Francese il cemento armato non era così in uso… 


Ora nei commenti voglio una bella discussione per stabilire se quell’arco può o non può stare in piedi.


Da “Il boia di Parigi”, sceneggiatura di Paola Barbato, disegni di Giampiero Casertano.


Grazie a Matteo.

Boia di un arco!ultima modifica: 2012-11-12T17:31:46+01:00da nuvoleanomale
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7 Thoughts on “Boia di un arco!

  1. da quel che mi ricordo riguardo agli studi fatti alle medie credo che abbia ragione. Non credo che un arco così possa sopportare quel peso.

  2. Beh… è strano in effetti… se ho del cemento armato a disposizione non mi serve fare un arco… però il cemento armato è stato “inventato” dai Romani se non già dagli etruschi…quindi…

  3. quello usato dai romani non era cemento armato, o almeno non lo era per come lo intendiamo noi ora, infatti quello attuale è stato inventato alla fine dell’ ‘800 (i romani facevano un impasto di malta, varie sostanze argillose e pietrisco o roba simile), in sostanza, quella sul cemento armato era una battuta; comunque presumibilmente un arco del genere in quel periodo era di pietra (come giustamente ha detto Ale se ho il cemento non ho bisogno di fare archi) e senza la pietra centrale non può stare su…

  4. Vedo che abbiamo letto tutti lo stesso .pdf sulla storia del cemento 🙂

  5. Beh, direi che la “bella discussione” sarà molto difficle da fare … un arco senza la chiave di volta non può assolutamente reggersi, e anzi quell’arco in particolare si reggerebbe molto male anche se fosse di cemento armato (o di calcestruzzo romano)…
    Chiunque può verificare la cosa, anche solo con un modellino di qualsiasi materiale, anche solo con le dita: quanto sforzo ci vuole atenere gli indici ad arco, di fronte fra loro ma a distanza? e quanto “peso” si scarica sulla punta delle dita (che prende il posto della chiave di volta), se li unisco?

    Si potrebbe magari discutere invece sulla frase “se ho il cemento non ho bisogno di fare archi”, nel senso che gli archi di cemento (e altro) si fanno eccome, anche solo per motivi di carattere estetico …

  6. Beh, direi che la “bella discussione” sarà molto difficle da fare … un arco senza la chiave di volta non può assolutamente reggersi, e anzi quell’arco in particolare si reggerebbe molto male anche se fosse di cemento armato (o di calcestruzzo romano)…
    Chiunque può verificare la cosa, anche solo con un modellino di qualsiasi materiale, anche solo con le dita: quanto sforzo ci vuole atenere gli indici ad arco, di fronte fra loro ma a distanza? e quanto “peso” si scarica sulla punta delle dita (che prende il posto della chiave di volta), se li unisco?

    Si potrebbe magari discutere invece sulla frase “se ho il cemento non ho bisogno di fare archi”, nel senso che gli archi di cemento (e altro) si fanno eccome, anche solo per motivi di carattere estetico …

  7. Sono chiaramente delle bozze di gargoyle o leoni sporgenti dalle piglie ancora grezzi da finire di scolpire, quindi devono stare su da soli!

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