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Cosa c’è di meglio per festeggiare il trecentesimo post se non una scarica di vana, urticante, supponente pignoleria che scatenerà il disappunto di qualche anonimo, infastidito utente?

Questo tipo travestito da puntaspilli viene “teletrasportato” e quando arriva a destinazione ha una freccia in più infilata nelle carni. Per la vergogna si trasforma in statua e si sbriciola come un biscottone trapuntato di dardi.

Ah, adesso mi sento meglio.

Da “Dylan Dog N. 290 – L’erede oscuro”, sceneggiatura di Giuseppe De Nardo, disegni di Daniele Bigliardo.

Grazie a Berto.

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E con questa siamo a 1.563 segnalazioni di telefoni con un numero in meno!

 

Dalla storia “Passaggio per l’inferno”, all’interno del “Dylan Dog Color Fest N.7”, sceneggiatura di Fabrizio Accatino, disegni di Gigi Simeoni.

Grazie a Claudia.

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E calcolate che da qualche parte ci dovrà pur essere un pollice.

Se la memoria non mi inganna ad oggi non abbiamo ancora avuto un piede a sei dita, il primo che lo trova vince il tanga ufficiale di Nuvole Anomale.

 

Dalla storia “Il banco dei pegni”, pubblicata su Dylan Dog Color Fest 7, sceneggiatura di Sergio Badino, disegni di Giancarlo Alessandrini.

 

Grazie a Ghigo.

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Uno strambo personaggio consegna a Dylan Dog questo misterioso codice, quando però ricompare il blocchetto con l’appunto la spirale in cui sono disposti i numeri sembra molto più breve.

Da “Dylan Dog N.294 – Piovono rane”, sceneggiatura di Andrea Cavaletto, disegni di Luigi Piccatto.

Grazie a Giovanni.

Dylan Dog,Giampiero Casertano,

 

Quel viziaccio di Dylan Dog di rimboccarsi continuamente la camicia nei pantaloni per poi sfilarsela di nuovo mentre parla con Bloch.

Groucho invece è solito pulirsi le orecchie con un’estremità del sigaro.

 

Da “Dylan Dog N.260 – La condanna di Casper”, sceneggiatura di Michele Masiero, disegni di Giampiero Casertano.

 

Grazie a Cristoforo.

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Alcuni asseriscono che a Londra si guidi tenendo la sinistra. Seee.
Da “Dylan Dog Color Fest 5”, sceneggiatura di Giovanni Gualdoni, disegni di Marco Nizzoli.

Grazie a Silvia.