Boia01.jpg

Una segnalazione architettonica da parte di Matteo.

“a pagina 52 del primo numero […]
nella prima vignetta si vede l’ ingresso di un cimitero con un cancello ed un
arco, il problema sta nell’arco: per farlo sembrare vecchio e trasandato
infatti lo hanno voluto “rompere” un po’ ma gli hanno tolto la chiave di volta,
cioè la pietra centrale che gli permette di stare in piedi, morale della
favola, a meno che quell’arco non sia di cemento armato non può stare
assolutamente in piedi.”


Noi di Nuvole Anomale ne capiamo di architettura quanto Mike Tyson di poesia tardobarocca ma di una cosa crediamo di essere abbastanza sicuri, durante il periodo della Rivoluzione Francese il cemento armato non era così in uso… 


Ora nei commenti voglio una bella discussione per stabilire se quell’arco può o non può stare in piedi.


Da “Il boia di Parigi”, sceneggiatura di Paola Barbato, disegni di Giampiero Casertano.


Grazie a Matteo.

Dylan Dog,Giampiero Casertano,

 

Quel viziaccio di Dylan Dog di rimboccarsi continuamente la camicia nei pantaloni per poi sfilarsela di nuovo mentre parla con Bloch.

Groucho invece è solito pulirsi le orecchie con un’estremità del sigaro.

 

Da “Dylan Dog N.260 – La condanna di Casper”, sceneggiatura di Michele Masiero, disegni di Giampiero Casertano.

 

Grazie a Cristoforo.

Dyd45.jpg

 

Ah, il vecchio trucco della fasciatura intermittente.

Da “Dylan Dog N.253 – I Mostri di Sullivan”, sceneggiatura di Pasquale Ruju, disegni di Giampiero Casertano.

Grazie a Tonio.

 

 

Dyd07.jpg

Pensateci, un mostro sta per dilaniarvi sul marciapiede difronte alla porta di casa, immaginate già il vostro corpo steso nel  proprio sangue e voi vestiti come un cialtrone qualunque, camicia sbottonata, tenuta fuori dai pantaloni, cosa penseranno i vicini?
Meno male che all’ultimo momento riuscite a ricomporvi.

Da Dylan “Dog – L’orrore”, albo speciale allegato al N.74 della rivista “Per lui” (Settembre ’89) sceneggiatura di Tiziano Sclavi, disegni di Giampiero Casertano. Nella ristampa uscita con i classici della Repubblica la svista è stata corretta.

Grazie a Salvo.